Tec Med: connessioni strategiche

A Mirandola, nel cuore del distretto medicale, tecnologia e utilizzatori si sono incontrati in un'open house organizzata da Engel Italia e da A Uno Tec

È la logica di filiera ad aver animato Tec Med, la due giorni dedicata allo stampaggio a iniezione nel settore medicale, che si è svolta il 24 e il 25 settembre a Mirandola (Modena) nella sede di A Uno Tec (azienda del Gruppo HDQ). Un evento di successo, a giudicare dal parterre, che ha visto oltre 200 partecipanti interessati alle più moderne tecnologie in tema di macchine a iniezione, apparecchiature ausiliarie e impianti per assemblaggio e controllo.
Durante l’evento, organizzato da Engel Italia in collaborazione con A Uno Tec, sono stati presentati macchine e processi produttivi di importanti partner tecnologici come Concept Laser (parte del gruppo tedesco Hofmann), costruttore di macchine per la produzione additiva dei metalli, Moretto, specialista nelle attrezzature ausiliarie delle materie plastiche e nell’efficienza energetica, e Frigel, produttore di sistemi di raffreddamento a circuito chiuso.

motorhome

In mostra, accanto a una linea di assemblaggio A Uno Tec e ad una carrellata di attrezzature Moretto (presente anche con il Motorhome, nella foto in alto), anche una Engel victory 330/80 senza colonne, equipaggiata con stampo Eurostamp a otto cavità, per lo stampaggio del coperchio in PMMA/ABS di una camera di gocciolamento per una linea di trasfusione e infusione. La macchina, completa di robot di estrazione Engel Viper 6 e di nastro trasportatore integrati all’interno delle protezioni, si presentava con un’unità compatta, ideale per la camera bianca. Grazie alla tecnologia senza colonne, è infatti possibile utilizzare una macchina per lo stampaggio a iniezione relativamente piccola anche con stampi grandi.

Europa, USA e Giappone trainano il mercato
Quello medicale è un comparto in ascesa, «Spinto da una domanda vivace favorita dall’invecchiamento della popolazione, ma anche dal cambiamento delle abitudini dei consumatori, sempre più orientati all’acquisto di prodotti e dispositivi per l’automedicazione», ha spiegato Matteo Ghiglia, di Engel Italia. «Un comparto che non risente della concorrenza dei mercati emergenti, che, grazie al cambiamento dello stile di vita in atto, stanno invece diventando interessanti per export e delocalizzazione. comunque, anche se Cina e India sono i Paesi con il trend di crescita più promettente, i mercati trainanti restano Europa, USA e Giappone, che si distinguono oltre che per i consumi, anche per l’innovazione sempre più spinta nel segmento dei dispositivi chirurgici». Le esigenze delle imprese del settore sono dunque piuttosto articolate, visto che il core business spazia da prodotti di consumo a basso valore aggiunto (per esempio, sistemi di trasfusione e infusione…) a dispositivi complessi, multicomponente e multifunzione. «Alle presse si chiede quindi di essere affidabili e durature, ma anche versatili così da soddisfare le esigenze di produzione di manufatti con lunghi cicli di vita, ma anche di parti multicomponente».

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Anche la qualità del manufatto è un attributo imprescindibile. «Nel medicale, produrre senza difetti è quindi un imperativo», sottolinea Alberto Goldoni, direttore vendite di A Uno Tec. «Da qui l’importanza di una linea di assemblaggio e controllo affidabile, meglio se sviluppata da un partner con un’esperienza specifica nel settore».

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