Con la diffusione delle applicazioni outdoor e di impianti installati in prossimità delle aree costiere, la resistenza alla corrosione è diventata un tema sempre più centrale nella progettazione industriale. Umidità costante, salsedine e agenti atmosferici aggressivi mettono alla prova anche i materiali tradizionalmente considerati più performanti, incidendo su solidità strutturale, durabilità, manutenzione ed estetica dei prodotti.
Dal canto suo, Elesa, azienda specializzata in progettazione e produzione di componenti standard per le macchine industriali, ha sviluppato una soluzione pensata specificamente per affrontare le sfide degli ambienti marini: piedini di livellamento realizzati interamente in super-tecnopolimero, un materiale avanzato progettato per garantire elevate prestazioni anche nelle condizioni più estreme.
Un vantaggio economico e operativo

Il super-tecnopolimero di Elesa, rinforzato con fibre di vetro e aramidiche, si distingue per l’elevata resistenza meccanica e chimica, l’assenza di fenomeni corrosivi e la durata nel tempo. Caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto ad applicazioni in ambienti costieri e marini, dove l’esposizione continua agli agenti atmosferici accelera il deterioramento dei materiali, aumentando costi di manutenzione e necessità di sostituzione.
La leggerezza del materiale, unita alla resistenza alla corrosione, alla superficie non porosa e alla facilità di pulizia, contribuisce a migliorare l’efficienza operativa e a ridurre gli interventi manutentivi lungo l’intero ciclo di vita del prodotto.
Il super-tecnopolimero, può operare anche all’interno di un ampio range di temperature, resistendo a shock termici e mantenendo le caratteristiche meccaniche anche a temperature elevate.
Richiede, inoltre, processi produttivi meno energivori e un minore impatto ambientale complessivo, senza compromettere performance, affidabilità ed estetica. Un approccio che permette alle aziende di coniugare durabilità e ottimizzazione dei costi.
Con questa soluzione, Elesa rafforza il proprio ruolo di partner tecnologico per progettisti e costruttori chiamati a confrontarsi con ambienti applicativi sempre più complessi, dove la scelta dei materiali diventa un fattore strategico fin dalle prime fasi di progettazione.



