Stampaggio diretto di fibre lunghe: cos’è e come si fa

Quello dell’alleggerimento è un tema di ricerca fondamentale per Arburg, che ha recentemente sviluppato un processo per lo stampaggio a iniezione diretto di fibre lunghe.

Le fibre, ricavate da appositi stoppini, possono essere tagliate a una lunghezza massima di 50 millimetri da un alimentatore laterale installato sull’unità di iniezione della pressa a iniezione, e quindi aggiunte direttamente al polimero fuso. Tra i vantaggi del processo, una gestione più flessibile della lunghezza delle fibre e un costo della materia prima inferiore rispetto ai tradizionali granuli fibrorinforzati.

pedale_arburgUna delle applicazione sviluppate riguarda la produzione di un pedale auto ultra-resistente in PA 6, realizzato in un’unità costituita da una macchina a iniezione idraulica Allrounder 820 S con forza di chiusura di 400 tonnellate, equipaggiata con un’unità di iniezione da 2100. Il pezzo, del peso di 327 grammi, è stato stampato in un tempo di ciclo di 50 secondi.

Il processo è completamente automatizzato e prevede un sistema di controllo della qualità in linea. La rimozione, il deposito e la movimentazione del pedale verso l’area di ispezione sono garantite da un sistema robotizzato Multilift Select. Durante il controllo di qualità, i manufatti vengono piegati in base a parametri predefiniti in una stazione per prove di resistenza a flessione, controllata da sistemi Selogica. Se la linea di flessione ottenuta rientra nei margini di tolleranza, i componenti vengono riconosciuti come conformi e depositati su un nastro trasportatore.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here