Soluzioni CMG per la granulazione in ottica Industria 4.0

Il costruttore bolognese di attrezzature periferiche CMG presenta a K2019, gli ultimi sviluppi tecnologici nella gamma di trituratori e granulatori per la riduzione dimensionale di rifiuti e sfridi in plastica, con modelli specifici e linee complete per i diversi ambiti applicativi: termoformatura, estrusione, soffiaggio, iniezione, riciclo e cavi.

Supergranulatori per riciclaggio post consumo

Protagonista assoluto dello stand è la nuova serie di granulatori Evoluzione, con i nuovi modelli EV916 ed EV616. In particolare, in fiera è esposto il modello EV616, del peso di 9 tonnellate ma dalle dimensioni sufficientemente contenute. Oltre alla precisione al centesimo di millimetro nella costruzione della nuova camera di taglio, che consente una durata delle lame superiore rispetto ai modelli convenzionali, tutti i modelli della serie Evoluzione sono dotati di controlli avanzati, in ottica Industria 4.0, per rendere l’operatività della macchina monitorabile e gestibile al 100%: parametri quali temperatura d’esercizio, usura delle lame, produttività, efficienza operativa, utilizzo energia, possono essere gestiti da bordo macchina o da remoto con connettività basata su protocollo OPC-UA.

Adaptive Motor Power per il controllo adattativo

Sempre guardando alla fabbrica intelligente, tutte le unità CMG di media e alta capacità sono dotate della funzione Adaptive Motor Power (AMP): il granulatore è così in grado di stabilire, in autonomia, quale livello di potenza adottare per completare il lavoro, in funzione della quantità di materiale da macinare, forma, peso, spessore, tipologia di polimero e temperatura del pezzo. AMP permette di ottimizzare la qualità del macinato in termini di omogeneità della particella e assenza di polvere e, al contempo, ridurre al minimo il consumo energetico. La domanda energetica di un granulatore CMG è pari a 25 Wh/kg, un valore decisamente inferiore ai 40 e più Wh/kg di un’unità convenzionale. In questo modo, la funzione AMP si ripaga da sola nell’arco di qualche mese.

Granulatori per stampaggio e termoformatura

Passando agli ambiti tecnologici, nello stampaggio a iniezione, con particolare focus sulle applicazioni di precisione, CMG lancia al K le nuove serie G17 e G25 ottimizzate per l’installazione a bordo pressa. Sono dotate di lame rotanti a taglio tangenziale per ottenere massima precisione di taglio, omogeneità delle dimensioni e forma del rimacinato e assenza di polvere.

Novità sono annunciate anche per l’estrusione, con la nuova serie G25 per applicazione su linee film e lastra per il recupero degli sfridi, con le versioni ET1, ET2 ed ET3. Le lame con taglio tangenziale e la caratteristica di auto ventilazione della camera di taglio offrono una produzione di macinato precisa e in assenza di polvere.

Con il nuovo modello XT35-120, il costruttore bolognese consolida il primato tecnologico e applicativo nella termoformatura per il recupero di lastre, scheletrato e scarti. La camera di taglio, con design dedicato alla macinazione di lastra e lame in acciaio speciale per garantire prestazioni nel tempo, e la precisione del gruppo rulli, con doppio motore e controllo pressione automatico, rende questa macchina particolarmente indicata per applicazioni in-line e off-line.

Infine, al K2019 CMG presenta anche la nuova serie di sistemi di evacuazione VP (in esposizione il modello VP400), la cui principale caratteristica è la totale assenza di rilascio di particelle di polvere in ambiente, problema molto comune nei sistemi di trasporto del rimacinato.

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