Sirmax Group finalista al concorso PRSE Award

Il pannello per edilizia Voronoi dell’italiana Plastiz è realizzato con un particolare grado di HDPE a brand Sertene® di Sirmax Group 100% proveniente dal riciclo meccanico post consumo

I Plastics Recycling Awards Europe (PRSE Award) premiano i risultati raggiunti nell’ambito dell’industria del riciclo della plastica. I premi offrono una panoramica degli attuali sviluppi nell’utilizzo dei materiali riciclati, nella progettazione dei prodotti e nella produzione innovativa. Sirmax Group è arrivato in finale con due prodotti innovativi, il primo appartenente alla categoria “Home & Leisure” e il secondo alla categoria “Building & Construction”. Entrambi godono della certificazione ISCC Plus, appena ottenuta dal gruppo industriale italiano.

I finalisti al PRSE Award

Il prodotto della categoria “Home & Leisure” si chiama Battigia ed è realizzato dall’italiana VECA Spa utilizzando il materiale prodotto da SER (Gruppo Sirmax) chiamato Serplene, ovvero un rPP 100% proveniente dal riciclo meccanico post consumo. Fa parte di una linea di elementi per la cucina e la tavola sviluppata e disegnata da VECA chiamata BLIM Plus 100% made in Italy. Si tratta di un porta-spugna pensato per unire funzionalità e design. È disponibile in 2 diverse colorazioni che esaltano la peculiarità del materiale con cui è realizzato. Tutti i prodotti della linea BLIM sono resistenti agli urti e durevoli, realizzati in polipropilene riciclabile al 100% di alta qualità, atossici e antibatterici, inodore e antimuffa, facili da pulire e disinfettare.

Il portaspugna Battigia di VECA è realizzato con Serplene di SER (Gruppo Sirmax), un rPP 100% proveniente dal riciclo meccanico post consumo

Il secondo manufatto, all’interno della categoria “Building & Construction” si chiama Voronoi. Si tratta di un pannello di dimensioni e spessori variabili (da 0,4 a 4 cm) realizzato dall’azienda italiana Plastiz. Questo pannello, composto da un particolare grado di HDPE a brand Sertene® 100% proveniente dal riciclo meccanico post consumo può essere impiegato in diverse applicazioni destinate all’indoor e all’outdoor sia come elementi decorativi (oggettistica per il giardino, complementi, eccetera) che funzionali (pannelli per l’isolamento e la decorazione degli interni ed esterni).

I finalisti selezionati per il PRSE Award 2022 saranno in mostra in un’area dedicata del PRS Europe (Plastics Recycling Show), Stand J32, in programma il 22 e 23 giugno ad Amsterdam (Paesi Bassi), fino alla cerimonia e all’annuncio dei vincitori.

Le certificazioni ISCC e CSTB

I prodotti presentati ad Amsterdam hanno ottenuto entrambi la certificazione ISCC Plus (International Sustainability and Carbon Certification). Si tratta di una certificazione di filiera, un autorevole riconoscimento che, oltre a certificare la sostenibilità dei prodotti Sirmax, garantisce anche i partner del gruppo e l’intera catena del valore.

La certificazione ISCC, nata in Germania per la certificazione del biodiesel, è oggi adottata dall’Unione Europea quale standard di riferimento in ambito biofuel per la verifica della sostenibilità in tutte le tipologie di biomasse e biocarburanti. Lo schema ISCC Plus permette di estendere la gestione sostenibile alle categorie non strettamente legate al biofuel, come mangimi, alimenti, prodotti chimici e biomasse solide. Lo Standard ISCC Plus ha natura volontaria e permette alle aziende della filiera di monitorare e dimostrare la sostenibilità dei propri prodotti attraverso il controllo di requisiti ambientali e di tracciabilità.

Sirmax Group ha ottenuto la certificazione per la produzione della gamma GREEN ISOFIL e GREEN ISOGLASS, famiglie di compounds di PP caricati e rinforzati, entrambe contenenti polipropilene riciclato, prodotte dalla casa madre Sirmax, e la certificazione per la produzione di resine base di polietilene e polipropilene riciclati che vengono prodotte in SER, azienda parte del gruppo specializzata in poliolefine riciclate compound derivanti da post-consumo. La certificazione attesta la provenienza del materiale e garantisce tutti gli anelli della catena dei fornitori a monte.

Il marchio di filiera ISCC Plus apre a Sirmax nuove prospettive di mercato: dalla possibilità di accedere ai bandi pubblici nazionali e internazionali che richiedano determinati criteri ambientali, alla possibilità per i clienti a valle di certificarsi a loro volta ISCC.

All’attestazione ISCC si aggiunge anche una seconda nuova certificazione per il gruppo industriale italiano: la certificazione CSTB. L’ente di certificazione francese CSTB (Centre Scientifique et Technique du Batiment) è uno dei più importanti nella certificazione dei prodotti e delle materie prime per il settore “building”; tale dichiarazione, sinonimo di qualità di prodotti e processi aziendali poiché non si limita al materiale ma certifica anche l’azienda relativamente al processo di produzione/controllo del materiale, è un requisito fondamentale per operare nel mercato francese ed europeo. Il prodotto Sirmax che ha ottenuto la certificazione CSTB è lo Xelter S, elastomero che ha superato i controlli fisico-chimici, i test di invecchiamento UV, le prove di resistenza ad alte e basse temperature, dimostrando di avere elevate proprietà elasto-meccaniche, ottima resistenza ad agenti atmosferici e performance durevoli nel tempo. L’ambito principale della certificazione CSTB è quello delle guarnizioni per finestre, ma data la severità di requisiti e controlli richiesti, i gradi che soddisfano questa certificazione risultano idonei anche per altri settori (ad esempio quello dell’automotive exterior). Questa certificazione coinvolge anche il cliente finale, che deve essere a sua volta certificato e deve far certificare il pezzo finito.

“Siamo orgogliosi di aver ottenuto due certificazioni così importanti e di respiro internazionale – dichiara Massimo Pavin, presidente e amministratore delegato di Sirmax Group –. Aumentano la nostra competitività, ma, soprattutto, attestano l’impegno e premiano gli sforzi nella realizzazione concreta della sostenibilità e della tutela ambientale, non solo nostri, ma anche dei nostri fornitori e clienti”.