Resta saldamente nel club dei migliori posti di lavoro Sirmax Group, azienda con headquarter a Cittadella (Padova) e specializzata nella produzione di granuli termoplastici destinati a diversi settori d’applicazione, come automotive, elettrodomestici, arredamento, elettrico, edilizia e molti altri. Anche nel 2026, per il quarto anno consecutivo, il Great Place to Work® Institute ha infatti conferito a Sirmax la certificazione Great Place to Work® per tutti gli stabilimenti italiani (Cittadella, Tombolo, San Vito al Tagliamento, Pianiga, Salsomaggiore Terme e Isola Vicentina), gli stabilimenti polacchi (due a Kutno, Łódź) e quelli statunitensi (due a Anderson, Indiana).
Dal 2023 l’azienda ha intrapreso un percorso strutturato di valorizzazione del proprio ambiente di lavoro, ottenendo anno dopo anno il riconoscimento Great Place to Work®. A questo risultato si è aggiunto anche il titolo di Best Workplace for Blue Collar®, ottenuto per due anni, che ha consolidato ulteriormente la qualità del clima interno e l’attenzione dedicata alle persone dei reparti produttivi. Per Sirmax si tratta del sesto riconoscimento di questo tipo in quattro anni, a conferma del proprio impegno nel costruire un ambiente stimolante e una cultura positiva, orientata al benessere e al miglioramento continuo per tutti i suoi collaboratori.
I risultati dell’indagine svolta tra i dipendenti

Il percorso di assessment del Great Place to Work® Institute prevede anche un’indagine anonima che coinvolge tutti i collaboratori, somministrata tramite una piattaforma digitale dedicata e finalizzata a rilevare in modo approfondito l’esperienza lavorativa interna. Il questionario esplora diversi ambiti della vita aziendale – dalla leadership all’accessibilità del management, dall’inclusione all’assenza di discriminazioni – e si fonda su cinque dimensioni chiave: credibilità, rispetto, equità, senso di appartenenza e spirito di squadra.
I migliori risultati emersi da questa survey sono: «Quando una persona è assunta, viene fatta sentire la benvenuta» (84%); «Posso assentarmi dal lavoro quando penso di averne bisogno» (83%); «Qui le persone festeggiano gli eventi speciali» (82%); «Credo che i nostri clienti valuterebbero molto positivamente il servizio che offriamo loro» (82%); «I responsabili hanno fiducia che le persone facciano un buon lavoro senza controllarle continuamente» (81%); «I responsabili sono disponibili ed è facile parlare con loro» (79%).
Molto significative anche le testimonianze dei dipendenti rilasciate nei questionari, che hanno evidenziato un apprezzamento non solo per il clima ma anche per le strategie di business del Gruppo: «Siamo una realtà giovane, dinamica, e molti di noi hanno la possibilità concreta di crescere e fare la differenza; questo è un valore enorme, perché significa che l’azienda investe sulle persone e sul loro sviluppo»; «Le iniziative che favoriscono l’interazione tra colleghi anche al di fuori dell’orario di lavoro rafforzano lo spirito di squadra e creano un clima collaborativo e motivante»; «L’intraprendenza viene riconosciuta e valorizzata, incoraggiando le persone a proporre idee e assumersi responsabilità».
Codice etico e iniziative per i collaboratori

In Sirmax, la gestione delle risorse umane è improntata ai principi definiti nel Codice etico: integrità e tutela della persona, correttezza nei rapporti professionali e non discriminazione. L’azienda punta al mantenimento di un ambiente di lavoro sereno, stimolante e rispettoso delle esigenze di tutti, così come alla promozione di una politica di crescita personale e professionale per garantire uno sviluppo di carriera basato sulle competenze, la professionalità e il merito.
La società propone corsi di formazione, progetti di welfare, percorsi di crescita e favorisce iniziative in ottica di sostenibilità. Tra le iniziative adottate da Sirmax c’è anche Empowerment New Gen, un progetto che ha coinvolto i giovani dipendenti appartenenti alla Generazione Z (che include le persone nate tra la metà degli Anni Novanta e il 2010) e i responsabili aziendali in un dialogo aperto e costruttivo, per capire quali sono i bisogni della Gen Z in Sirmax e proporre un piano di sviluppo interno concordato con il management aziendale.
Quando l’inclusione arricchisce la cultura aziendale e aiuta l’innovazione

«Il Great Place to Work è un riconoscimento che ogni volta ci inorgoglisce», commenta Massimo Pavin, presidente e CEO di Sirmax. «L’essere una realtà solida, internazionale e in continuo cambiamento ci ha permesso di formare una squadra dove alle competenze tecniche si affiancano autonomia, spirito di iniziativa e capacità di collaborazione. I nostri dipendenti, soprattutto i giovani, sanno di poter contare su un ambiente che valorizza il confronto e il miglioramento continuo e questo porta loro a partecipare attivamente, a proporre nuove idee e a generare impatti positivi, assicurando il futuro dell’azienda».
«In Sirmax ascoltare non è un esercizio: è una scelta strategica», aggiunge Silvia Minafra, global HR director di Sirmax Group. «Con il progetto dedicato alla Gen Z abbiamo voluto intercettare energie, linguaggi e aspettative delle nuove generazioni per trasformarle in leve concrete di innovazione.
Allo stesso tempo, crediamo profondamente nel valore della convivenza tra generazioni diverse. Un ambiente inclusivo, in cui competenze ed esperienze si intrecciano, permette di costruire team più completi e capaci di affrontare le sfide da prospettive differenti. Questa diversità crea equilibrio tra spinta all’innovazione e solidità operativa, arricchendo la nostra cultura aziendale. Questo è il nostro modo di fare azienda: mettere le persone al centro per correre più veloci, insieme».



