Il costruttore Comerio Ercole ha annunciato di aver vinto il premio “Innovazione dell’anno nella produzione di pneumatici” ai Tire Technology International Awards for Innovation and Excellence (TTI Awards) 2026. Assegnato la sera del 3 marzo nel padiglione 19 della fiera Tire Technology Expo (Hannover, 3-5 marzo 2026), il prestigioso riconoscimento riconosce i progressi tecnologici dell’azienda nei settori della calandratura e della mescolazione delle gomme.
Più in dettaglio, il premio è stato conferito a Comerio Ercole per la linea di calandratura Zeus®, una soluzione innovativa e “plug and play”, progettata per offrire maggiore stabilità di processo, precisione, produttività e prestazioni industriali a lungo termine per i produttori di pneumatici di tutto il mondo.
I commenti del management

Hanno ritirato il premio il presidente della società Riccardo Comerio, Guglielmo Comerio (head of procurement) e Andrea Comerio (audit executive manager), che hanno rappresentato l’azienda a questo importante evento internazionale.
“Ricevere questo riconoscimento è motivo di grande orgoglio per tutta la nostra organizzazione. Lo consideriamo non solo una testimonianza delle nostre capacità tecnologiche, ma anche la conferma di una visione che ci guida sin dal 1885: innovazione continua al servizio dei nostri clienti e dell’industria internazionale degli pneumatici. Tale risultato riflette la dedizione, la competenza e la passione dei nostri team di ingegneri e la forza della nostra collaborazione con i partner. Il riconoscimento ci motiva ulteriormente a continuare a investire in tecnologie avanzate per la futura produzione di pneumatici”, ha commentato Riccardo Comerio.
“Questo prestigioso premio celebra la passione e la competenza di tutte le persone che contribuiscono alla crescita e all’innovazione in Comerio Ercole. A nome di tutta l’azienda, sono orgoglioso e grato a chi ha reso possibile questo successo. Continuiamo a innovare, con lo sguardo rivolto al futuro della calandratura e della mescolazione nel settore della gomma”, ha concluso Andrea Comerio.



