PPS al posto del metallo nelle caldaie a condensazione

Inerzia chimica elevata e una resistenza alla temperatura oltre i 200 °C in continuo sono le proprietà che rendono il PPS uno dei polimeri più performanti per applicazioni in ambienti di lavoro critici. La sua grande versatilità ne permette l’impiego nella produzione di materiali strutturali rinforzati con fibre di vetro e carbonio, adottabili nelle più diverse ed estreme operazioni di metal replacement, o in applicazioni normalmente riservate ai materiali termoindurenti. L’elevata stabilità dimensionale conferita agli oggetti stampati, dovuta al particolare assetto delle sue macromolecole e ai ridottissimi ritiri differenziati, candida infine i gradi sviluppati su base PPS per la realizzazione di manufatti tecnici estremamente precisi e rispettosi delle tolleranze geometriche, anche quando esposti all’umidità e agli sbalzi termici.

Il settore industriale HVAC (riscaldamento, ventilazione e condizionamento) è uno dei campi d’impiego d’elezione per i compound su base PPS Larton di Lati. La longevità e l’affidabilità di questi materiali – anche dopo lunghi periodi di funzionamento – sono il lasciapassare necessario per applicazioni come, per esempio, le parti interne nelle caldaie a condensazione.

Sono queste le ragioni che hanno spinto i tecnici del gruppo Wolf, produttore tedesco di impianti di riscaldamento e ventilazione, a optare per il Larton G/40, PPS rinforzato con fibra vetro al 40%, per realizzare l’anello di compensazione presente all’interno dei moduli scambiatore di calore delle proprie caldaie a gas per uso domestico. In questa specifica applicazione il PPS permette di disporre di parti con eccellente stabilità dimensionale ed elevata temperatura di uso in continuo, capaci di compensare le dilatazioni termiche lineari del metallo del bollitore e contestualmente di isolare il resto della caldaia dal calore del bruciatore. Tutto questo senza risentire di fenomeni di attacco chimico o di affaticamento termomeccanico, garantendo così il perfetto funzionamento del sistema di riscaldamento nel tempo.

La progettazione e lo stampaggio dell’anello di compensazione sono stati supportati dal servizio di simulazione FEM di Lati che ha fornito precise indicazioni su come gestire riempimento, ritiri e deformazioni.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here