Nuovi spettrofotometri portatili per la misurazione simultanea di colore e brillantezza

Konica Minolta Sensing ha recentemente lanciato una nuova serie di spettrofotometri portatili per la misurazione del colore ad altissima precisione. Il modello a doppia apertura di misura, il CM-26d, e a singola, il CM-25d, sono stati presentati in marzo, mentre nel corso del 2019 verrà introdotto il modello di punta CM-26dG per misurazioni simultanee di colore e brillantezza. Il CM-26dG, CM-26d e CM-25d di fatto sostituiscono gli spettrofotometri della serie CM-2600d e CM-2500d, ampiamente utilizzati nei settori automobilistico e IT, e in molti altri campi applicativi. I nuovi strumenti miglioreranno l’efficienza e la produttività, abilitando l’utilizzo per il Digital Colour Data Management attraverso catene di approvvigionamento sempre più globalizzate.

CM-26dG: lo spettrofotometro “due-in-uno”

Il CM-26dG è uno spettrofotometro “due-in-uno” che può misurare simultaneamente il colore e la lucentezza, aumentando così l’efficienza durante la misurazione di grandi quantità di campioni, migliorando significativamente la velocità e l’accuratezza del processo di ispezione. Anche quando si misurano sia il colore sia la lucentezza il tempo di misura è di circa 1 secondo, con un intervallo di misurazione di due secondi. Inoltre, la durabilità in termini di cicli di misura è stata significativamente migliorata rispetto ai modelli precedenti. La migliore velocità di ispezione e durata, aumentano l’efficienza del lavoro e riducono i tempi di inattività.

Massimo livello di accuratezza

La nuova serie di strumenti offre livelli di accordo inter-strumentale elevati, raggiunti fino ad oggi solo da strumenti da laboratorio di riferimento. L’accordo inter-strumentale (calcolato dalla media delle 12 tessere a colori BCRA) è all’interno di 0,12 di ΔE *ab. Per il CM-26dG e CM-26d, corrisponde a un miglioramento di circa il 40% rispetto ai modelli precedenti. Questa elevata accuratezza di misura consente una gestione dei dati a colori completamente digitale (gestione del colore basata esclusivamente sui dati colorimetrici senza dover utilizzare standard di colore fisici in tutti gli stabilimenti produttivi e della supply-chain). La riduzione della circolazione, dello stoccaggio e della manutenzione degli standard fisici crea un notevole risparmio di costi, riduce i tempi di commercializzazione ed elimina gli scarti generati da uso improprio dei campioni fisici di riferimento, per danneggiamento e usura.

Cresce la produttività, diminuiscono gli errori

La funzione Job permette di creare istruzioni di misura nello strumento (corredate anche da immagini) per le attività di routine. Questa funzione migliora la precisione del processo, la produttività e la coerenza indipendentemente dalle differenze di abilità dell’operatore. Il CM-26dG e CM-26d dispongono di due aree di misura: diametro 8 mm e diametro 3 mm (il CM-25d ha un’area fissa di misura del diametro di 8 mm) per eseguire misure di parti di diverse dimensioni. Tutti i modelli sono inoltre dotati di un mirino ottico illuminato, per un posizionamento accurato sui campioni.

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