NextChem rafforza la partnership con GranBio per la produzione di etanolo

Nell’ambito della propria roadmap di accelerazione verde, NextChem, la controllata del Gruppo Maire Tecnimont, ha firmato nel 2020 un accordo con la società brasiliana GranBio per il co-sviluppo e il co-licenziamento della tecnologia per la produzione di etanolo 2G, tecnologia che converte la biomassa lignocellulosica di origine non alimentare in biocarburanti di seconda generazione a basse emissioni.

Il brevetto europeo per la tecnologia di produzione di etanolo 2G di GranBio (GP3+®) è stato ufficialmente convalidato in 31 paesi, compresi quelli più ricchi di questa materia prima quali Bulgaria, Repubblica Ceca, Ungheria, Macedonia, Polonia, Romania, Serbia e Slovacchia. Questa tecnologia costituisce una soluzione flessibile e vantaggiosa per la produzione di bioetanolo di seconda generazione, un carburante utilizzato a livello internazionale con un enorme potenziale come feedstock per l’utilizzo nei processi di chimica verde. Dal 2014 GranBio produce con successo etanolo di seconda generazione nel proprio impianto di São Miguel dos Campos, in Alagoas (Brasile), il primo e unico impianto di questo genere attualmente operativo su scala industriale.

La partnership tra NextChem e GranBio combina lo sviluppo esclusivo e il co-licenziamento della tecnologia per la conversione di scarti e residui agricoli in bioetanolo di seconda generazione, sfruttando le competenze ingegneristiche e tecnologiche di NextChem e l’esperienza EPC (ingegneria, procurement e costruzione) del Gruppo, la sua presenza globale e la vasta offerta di servizi integrati.

Le tecnologie validate come GP3+® svolgeranno un ruolo significativo nello sviluppo di una nuova infrastruttura industriale per la mobilità sostenibile, necessaria per il raggiungimento degli obiettivi dell’UE entro il 2035. NextChem e GranBio continueranno a contribuire al processo di decarbonizzazione del settore dei carburanti in modo efficiente e vantaggioso, verso la neutralità carbonica.