Moretto migliora il sistema di deumidificazione Eureka

Eureka_impiantoAffidarsi all’innovazione rappresenta da sempre un punto fermo di crescita capace di elevare la competitività di ogni azienda. Fare ricerca e sviluppo significa quindi poter offrire al mercato soluzioni talvolta uniche e ad alto valore aggiunto. In questo contesto Moretto, noto produttore di attrezzature ausiliarie di Massanzago (PD), ha deciso di mettere in primo piano alla prossima Fakuma l’evoluzione di Eureka. Si tratta di un sistema composto essenzialmente di tre elementi principali: Flowmatik, un sistema di gestione e distribuzione dell’aria; la tramoggia di deumidificazione Otx (Original Thermal Exchanger); il dryer X Max.

La tramoggia Otx
La tramoggia Otx

Il cuore tecnologico del dryer X Max si basa sul brevetto “X Technology” di Moretto e incorpora un sistema di deumidificazione multi torre a setacci molecolari che fornisce un dew point costante a -65 °C fino a -85 °C. Sebbene sia due volte la taglia delle torri convenzionali, non solo lavora senza acqua di raffreddamento o aria compressa per la valvola di conversione, ma è anche caratterizzato da un recupero dell’energia completo per rotazione, essendo il calore recuperato dal raffreddamento della torre durante la rigenerazione dei setacci molecolari. La chiave del miglioramento nell’ultimo dryer del sistema Eureka presentato in occasione della fiera tedesca sarà il suo turbocompressore, sviluppato dall’azienda sin dall’inizio del lancio in cooperazione con l’università di Padova. Grazie alla combinazione di queste peculiarità, il dryer si rivela altamente efficiente; il modello X Max 916, per esempio, fornisce per ogni unità fino a 1.600 m3/h di capacità di deumidificazione a una pressione di 300 mbar, con un consumo di elettricità molto contenuto pari a soli 13,2 kW. Da segnalare anche la caratteristica di modularità del sistema, in grado di rispondere a volumi sempre più ampi attraverso la combinazione di unità – da 2 a un massimo di 10 –, permettendo così di soddisfare in modo mirato la crescente necessità produttiva. L’abbinamento massimo di 10 unità è in grado di fornire una capacità di processo molto elevata, con un air flow fino a 20.000 m3/h. Se non dovesse essere richiesta la piena capacità di deumidificazione del sistema, il dispositivo di gestione dell’aria Flowmatik (presentato per la prima volta al mercato a Fakuma 2005) ferma uno o più dryer e distribuisce il carico ridotto agli altri, ripartendo l’aria nelle 32 tramogge tronco-coniche Otx. Disponibile in 28 taglie, l’Otx con la sua innovativa geometria interna assicura un flusso del materiale e dell’aria uniforme lungo la tramoggia per una massima efficienza di deumidificazione, unita a un consumo di energia molto più basso rispetto alle esecuzioni convenzionali e del 40% più veloce.

Sempre al Fakuma, Moretto esporrà anche alcuni X Dry Air, ovvero i compatti dryer particolarmente indicati per il trattamento di polimeri termici. Pratici nell’utilizzo e disponibili in una serie suddivisa in 4 gamme e 19 modelli, sono molto performanti grazie alla dotazione doppia torre in zeoliti e al dew point a -70 °C; funzionano anche con aria compressa di circuito, non essiccata operando con temperature di trattamento fino a 180 °C. Con regolazione dell’airflow automatica (a garanzia di un perfetto trattamento con il minor impiego di energia), sono provvisti anche di sistema “anti-stress” per la protezione di polimeri da over-temperature. La rigenerazione della doppia torre viene eseguita in pressure switch senza impiego di energia elettrica per un ulteriore contenimento dei consumi energetici. Il funzionamento del dryer è automatico e avviene con l’impostazione di due soli parametri da inserire attraverso il comodo touch screen a colori: il tipo di materiale e la produzione oraria. L’innovativa tramoggia Otx Spyro antiurto aumenta infine le prestazioni dell’unità dryer, amplificandone ulteriormente l’efficienza energetica.

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