Milacron riparte in Italia puntando su Resteghini

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È tuttora in corso l’open house del gruppo Milacron, che sta presentando nella sede di Magenta, alle porte di Milano, tre modelli di presse a iniezione a marchio Ferromatik. Un evento organizzato non tanto per promuovere nuove macchine e applicazioni – per quello ci sarà spazio al K –, ma per presentarsi agli end user italiani nella sua nuova pelle. «Uno dei nostri obiettivi è centralizzare la produzione, ma rendere locale la presenza nelle diverse aree geografiche», ha dichiarato ieri pomeriggio alla stampa Denis Poelman, Managing Director Europe di Milacron (asinistra nella foto). «Nel 2017 i poli produttivi saranno tre: oltre a quelli oggi esistenti in Cina e in India, ne verrà attivato uno in Repubblica Ceca. Ma non è tutto. Abbiamo investito 20 milioni di euro nel miglioramento della qualità del prodotto, nella riorganizzazione e potenziamento delle reti di vendita in alcuni paesi europei – tra cui l’Italia –, nel service e l’aftermarket. Il tutto per essere più vicini ai clienti e soprattutto dar loro un punto di riferimento». Rientra in questa logica l’entrata in forza del team italiano di Francesco Resteghini, il nuovo Sales and Business Development Manager per lo stampaggio a iniezione, avvenuta il 15 aprile. Resteghini ha maturato una forte competenza nella trasformazione delle materie plastiche prima in Artsana, poi in un’azienda attiva nell’automazione di processo e quindi in Engel Italia, dove ha operato per oltre dieci anni. Appena insidiato, il manager si è subito attivato: «Lavoreremo insieme agli agenti di Piemonte, Valle d’Aosta e Veneto, di comprovata efficacia, per far crescere le nostre quote di mercato», ha sottolineato Resteghini. E al momento i risultati sembrano promettenti: «Nel primo quadrimestre 2016, in Italia sono state vendute due macchine e 20 dopo l’arrivo del nuovo direttore commerciale», ha commentato Denis Poelman.

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