Mecspe verso l’edizione 2022

Negli ultimi mesi il Made in Italy sta correndo veloce e i più recenti dati Istat ne registrano uno sprint importante nel quarto trimestre del 2021, con il PIL che ha segnato +6,5%. L’industria, dunque, si conferma il motore della crescita nel nostro paese, proiettandolo ai primi posti dei ranking europei, in un quadro ricco di opportunità – come quelle offerte dai fondi del PNRR in arrivo – e di sfide, prima tra tutte quella del caro energia. Sfide che Mecspe, la fiera dedicata alle tecnologie innovative per l’industria manifatturiera, che si terrà a BolognaFiere dal 9 all’11 giugno 2022, è pronta a cogliere per aiutare gli imprenditori nel loro percorso di crescita.

Contenuti e innovazione

La manifestazione, sempre più importante e ricca di contenuti, riparte da un’edizione di successo, quella del 2021, che ha visto la partecipazione di 2.024 espositori (cifra che ha portato Mecspe sul podio europeo delle fiere industriali per numero di espositori nel 2021), e di 48.562 visitatori professionali, per la prima volta negli spazi di BolognaFiere, distribuiti sui 92.000 metri quadrati di superficie espositiva. Mecspe si posiziona così come un’importante appuntamento fieristico per le tematiche legate all’innovazione industriale, fondamentale per le agende dei buyer della filiera, i quali vi prendono parte soprattutto per incontrare uno o più espositori (71%) e per aggiornarsi sulle novità tecnologiche del settore (43%). Lo rivela un’indagine sulla Customer Satisfaction, secondo cui ben due terzi dei visitatori è rimasto più che soddisfatto della scorsa edizione, tanto da consigliare la fiera a colleghi e professionisti del settore. Al contempo, è salita la percentuale di espositori che ritengono l’appuntamento annuale di Mecspe molto importante per la propria attività. Ma non solo. Rispetto al raggiungimento dei propri obiettivi, con la partecipazione, gli espositori ritengono di aver efficacemente consolidato la propria immagine aziendale (per il 68%), verificato l’interesse per i propri prodotti (65%) e attivato nuovi rapporti commerciali (45%).

Arricchimento professionale prima di tutto

La visita di Mecspe è dunque un’occasione non solo di business ma anche di arricchimento professionale, utile per lo sviluppo della propria attività, e si rivela fondamentale per incontrare gli operatori del settore tanto per i visitatori quanto per gli espositori. È proprio su queste basi che riparte la nuova edizione, che prevede un’ampia proposta di approfondimenti tematici, tante nuove iniziative speciali e aree dimostrative, attività che da sempre hanno reso la manifestazione “unica” per imprenditori e professionisti. Le direttrici della nuova edizione saranno sempre digitalizzazione, sostenibilità e formazione, in quanto aree tematiche imprescindibili per l’avanzamento del comparto manifatturiero in ottica Industria 4.0.

Live Academy

La formazione sarà il focus della Mecspe Live Academy, la nuova area dimostrativa realizzata insieme a espositori, scuole, Università, e grazie alla collaborazione, avviata già nel 2021, con i Competence Center. La Mecspe Live Academy sarà uno spazio in cui tutti, e in particolare i ragazzi con 18-24 anni di età, potranno vedere da vicino il funzionamento di processi che coinvolgono macchine, additive manufacturing, automazione e robotica, incrociando le tematiche della progettazione, digitalizzazione, sostenibilità e alleggerimento. Un’occasione di crescita professionale integrata con un percorso teorico in collaborazione con Accademia Tecniche Nuove.

La fabbrica intelligente

Si conferma anche per la nuova edizione di Mecspe la presenza della Fabbrica Senza Limiti, un’area innovativa che si concentrerà su tre temi fondamentali: diagnostica predittiva, alleggerimento ed efficientamento energetico. Riuscire a prevenire le cause che possono provocare interruzioni nella produzione o ritardi nelle consegne, con conseguenti perdite economiche, è sempre più importante. L’interruzione di attività, infatti, è una delle principali preoccupazioni menzionate dagli imprenditori (indicate dal 45%) secondo il report Risk Barometer di Allianz Global Corporate & Specialty. Inoltre, nel processo di produzione, diventa cruciale utilizzare materiali sempre più leggeri in modo da rendere il processo il più sostenibile possibile e ottimizzarne l’efficienza energetica, ottenendo così un notevole risparmio sul fronte dei consumi. Una sorta di  circolo virtuoso che vedrà protagoniste le “macchine” e i software.