Mecspe raddoppia nel 2023

La 21ª edizione di Mecspe, la fiera delle tecnologie e delle innovazioni per la manifattura, e Metef, l’expo internazionale dedicata all’alluminio, danno appuntamento a Bologna dal 29 al 31 marzo 2023, il suo periodo “storico”. Senaf, l’organizzatore della manifestazione, ha deciso di raddoppiare l’appuntamento, che si terrà anche a Bari dal 23 al 25 novembre con “Focus Mediterraneo” presso la Nuova Fiera del Levante, con un’edizione dedicata allo sviluppo delle tecnologie 4.0 e una proposta sempre più focalizzata su sostenibilità e innovazione dei processi produttivi.

Un ruolo strategico

L’edizione 2022 si è conclusa con soddisfazione, vista la partecipazione di 39.348 professionisti e 2.000 aziende espositrici su una superficie di 92.000 metri quadrati, a conferma dell’importante funzione di aggregazione svolta da Mecspe e Metef, due fiere divenute negli anni importanti poli per l’industria italiana e internazionale, che si sono svolte a soli sei mesi dall’edizione precedente e in una finestra temporale, quella di giugno, insolita per la fiera.

L’attenzione alle esigenze concrete delle imprese e alle innovazioni tecnologiche più competitive presenti sul mercato è ciò che contraddistingue da 20 edizioni Mecspe, che rilancia anche nel 2023 il suo ruolo strategico per l’incontro, il confronto e la promozione di sinergie tra operatori professionali del settore della meccanica specializzata e dell’Industria 4.0. Il programma, ricco di contenuti e di iniziative speciali, si svilupperà nei tre filoni tematici della digitalizzazione, sostenibilità e formazione, fondamentali per la crescita delle imprese.

Leggerezza, un obiettivo del futuro

Bologna ospiterà anche Metef, vera e propria piazza internazionale dove i principali protagonisti della filiera dell’alluminio, della fonderia e pressocolata, delle trasformazioni, lavorazioni, finiture e usi finali, si danno annualmente appuntamento per confrontarsi sulle possibilità di sviluppo del settore, attraverso i tanti approfondimenti specifici previsti.

La sostenibilità è uno dei temi più sentiti dal mondo imprenditoriale, e in questo senso l’alluminio giocherà una partita importante nel futuro. Il metallo leggero è infatti definito “metallo del futuro” per la sua flessibilità e per la capacità di essere riutilizzabile all’infinito, caratteristiche fondamentali per rendere il comparto industriale più green ed efficiente.