La nuova era dello stampaggio

Condividi

Arburg presentato ieri sera alla stampa internazionale, riunita nel suo stand al K di Düsseldorf, Freeformer, una macchina che promette una produzione efficiente e senza stampo di componenti singoli in piccole serie da goccioline di plastica. La pressa, che di fatto assomiglia più a una stampante 3D o a una stampante di stereolitografia, permette di produrre direttamente da dati CAD 3D utilizzando granuli tradizionali: questo significa massima libertà nella forma, nel colore e ottima finitura superficiale.

ll nuovo processo, che il costruttore tedesco ha definito formatura libera di materie plastiche o AKF, inizia la produzione da cicli ben noti allo stampaggio a iniezione. La preparazione del materiale viene integrata. La massa plastica fusa viene preparata in un tradizionale cilindro di plastificazione. A questo punto le cose cambiano completamente: nell’unità di scarico una chiusura a ugelli brevettata con tecnologia piezoelettrica crea goccioline di plastica con una frequenza elevata. Durante la composizione a strati un supporto mobile per componenti a tre o a cinque assi porta il prodotto in posizione, mentre il modulo con ugello rimane fermo. Questo consente di produrre componenti più complessi, per esempio con sottosquadri, priva di strutture di appoggio e con risparmio di tempo e di materiali.

Il Freeformer dispone, a scelta, di due unità di scarico, in modo che sia possibile produrre anche pezzi bicomponente, per esempio combinazioni mobili di materiale rigido e morbido.


Sfoglia la rivista

  • n.8 - Novembre 2025
  • n.7 - Ottobre 2025
  • n.6 - Settembre 2025


RSS Notizie da Meccanicanews


RSS Notizie da Il Progettista Industriale


Ti potrebbero interessare

Dove la stampa 3D incontra l’industria

Stampa 3D e stampaggio a iniezione non sono in concorrenza tra loro, ma si integrano a vicenda, con sensibili vantaggi per gli stampatori e per

Fibre e matrice su misura

“Con la tecnologia CFP (Chopped Fiber Processing) proponiamo una soluzione davvero innovativa, che riduce il costo dei materiali nella produzione di componenti fibrorinforzati. In particolare,

Tecnologie di stampaggio: dalla pelle al cuore

Nello stampaggio a iniezione, la distribuzione del materiale nel pezzo è governata dal flusso a fontana. Sfruttandolo, è possibile realizzare sandwich multistrato, parti cave, componenti