Lo scorso 23 febbraio Guala Closures, leader globale nelle soluzioni di chiusura speciali per bevande e per il settore farmaceutico, ha annunciato di aver acquisito le attività produttive per le chiusure a vite di Vinventions situate a Rosarito, in Messico. Si amplia così la presenza manifatturiera del gruppo in Nord America, rafforzando la capacità di approvvigionamento per il mercato statunitense del vino e dei distillati.
Inaugurato nel 2024, lo stabilimento di Rosarito (in foto d’apertura, ndr) è dotato di un impianto all’avanguardia specializzato nella produzione di chiusure d’alta qualità in alluminio, con una capacità installata complessiva superiore a 200 milioni di unità all’anno e significative potenzialità di ulteriore espansione.
Grazie alla sua posizione strategica e all’accesso diretto al mercato nordamericano, l’acquisizione consentirà a Guala Closures di disporre di capacità produttive aggiuntive per supportare la crescente domanda dei clienti statunitensi del settore vino e distillati, garantendo tempi di consegna ridotti e un livello di servizio ancora più elevato, in un contesto di condizioni logistiche e commerciali favorevoli.
Una fornitura più locale, flessibile e personalizzata

Il gruppo è presente in Messico dal 1979, anno della costituzione di Guala Closures Mexico, che, insieme allo stabilimento di Fairfield (situato in California, Stati Uniti), ha storicamente operato a servizio dei clienti del settore vino e “spirits” sul mercato statunitense. Accanto al comparto “spirits”, il mercato vinicolo made in USA continua a rappresentare un’area di crescita prioritaria per Guala Closures, sostenuta da performance costanti e da risultati solidi negli ultimi anni. Più in generale, per il gruppo il continente americano costituisce il secondo mercato per impatto sul fatturato dopo quello europeo, con circa il 25% dei ricavi. L’operazione si inserisce coerentemente nella più ampia strategia di Guala orientata ad acquisizioni mirate per rafforzare la propria leadership nei segmenti delle chiusure per bevande ad alto valore aggiunto e nelle aree geografiche più rilevanti.
La crescita continua ha portato il gruppo a raggiungere, negli ultimi dodici mesi chiusi nel settembre 2025, ricavi superiori a 936 milioni di euro, con oltre 5000 dipendenti, 7 centri di sviluppo prodotto e innovazione e più di 200 brevetti, a conferma del suo forte impegno nell’innovazione e della sua leadership nel settore.
“Il nuovo hub produttivo di Rosarito, che si affianca al nostro consolidato stabilimento in Messico, a San José Iturbide, ci consente di essere ancora più vicini ai clienti statunitensi e di rispondere in modo più efficace alle loro esigenze, in particolare a quelle dei piccoli e medi produttori vinicoli che richiedono una fornitura più locale, flessibile e personalizzata”, ha dichiarato Andrea Lodetti, CEO di Guala Closures. “Con questa operazione poniamo inoltre le basi per ulteriori sviluppi e per la crescita futura, in un contesto di domanda che prevediamo in continuo aumento”.
Confermata la medaglia d’oro di EcoVadis per Guala

Per il secondo anno consecutivo Guala Closures ha ottenuto la Medaglia d’Oro di EcoVadis, confermando il riconoscimento Gold già raggiunto nel 2024 e migliorando ulteriormente le proprie performance complessive in ambito sostenibilità.
Nella valutazione 2025, il gruppo ha conseguito un punteggio di 81/100, in crescita rispetto ai 76/100 dell’anno precedente. Questo risultato lo colloca nel 97° percentile, ben al di sopra della soglia prevista per il livello Gold (5%), posizionandolo entro il 3% delle migliori aziende a livello mondiale valutate da EcoVadis negli ultimi 12 mesi.
“Essere tra le prime aziende del nostro settore ad aver intrapreso un percorso strutturato di sostenibilità è stata una scelta strategica in cui abbiamo fortemente creduto”, ha commentato Andrea Lodetti. “Vedere questo impegno di lungo periodo riconosciuto da un’autorità internazionale come EcoVadis conferma che stiamo andando nella direzione giusta e ci sprona a continuare ad alzare l’asticella”.
Sul fronte ambientale, EcoVadis ha riconosciuto l’impegno continuo del gruppo nella riduzione del proprio impatto ambientale, grazie anche al crescente utilizzo di fonti di energia rinnovabile e all’adozione di una strategia responsabile di approvvigionamento energetico in tutte le attività operative.
Nell’area Lavoro e Diritti Umani, la valutazione ha premiato il lavoro svolto in termini di politiche, procedure e certificazioni, rafforzando l’impegno nella promozione di ambienti di lavoro sicuri, inclusivi e rispettosi in tutte le aree geografiche in cui opera.
L’impegno del gruppo è confermato anche dal Bilancio di Sostenibilità 2024, che testimonia con numeri concreti i progressi ottenuti, tra cui: -15% di emissioni Scope 1 e 2, -4% di Scope 3 per milione di chiusure prodotte rispetto al 2023 e 62% di energia elettrica da fonti rinnovabili.



