Gomma rigenerata per contrastare la carenza di materie prime

Complice il cambiamento dello stile di vita dell’ultimo anno e gli incentivi statali, il settore degli elettrodomestici, più di altri settori, ha vissuto e sta vivendo una fase di importante crescita. Il nuovo modo di vivere la casa, l’incremento nell’utilizzo delle home appliance come lavatrici, lavastoviglie e più in generale degli elettrodomestici ha sicuramente contribuito a questo trend positivo. Non solo, anche gli incentivi statali e la riconferma in merito al bonus mobili e elettrodomestici fanno pensare che questo trend sarà in crescita. Una situazione che però, se in apparenza può sembrare solo positiva, in realtà nasconde delle difficoltà legate alla carenza di materie prime, in particolare della gomma.

Oldrati Group, gruppo internazionale attivo nella produzione di manufatti in gomma, plastica e silicone, che ha nel proprio portfolio i più importanti brand del settore del bianco, ha anch’esso rilevato un’importante crescita sia rispetto all’anno pre-covid sia nell’anno del Covid. Infatti, per quanto riguarda l’andamento delle attività nel settore home appliances, Oldrati registra nella prima parte dell’anno, un incremento della domanda in linea con il trend del settore, una crescita di circa il 50% verso il 2020. La gestione della carenza di materie prime, però, può incidere in maniera significativa nella fornitura di un settore in forte crescita, incluso l’home appliances.

L’opinione di Manuel Oldrati

Manuel Oldrati

«La scarsità di materie prime sta colpendo noi come la maggior parte delle aziende del settore e le ripercussioni sono evidenti per tutti i settori di sbocco, dal settore del bianco all’automotive. Ci troviamo in un momento in cui siamo estremamente impegnati a soddisfare le richieste dei clienti» commenta Manuel Oldrati, CEO di Oldrati Group. «Carenza di materie prime significa rallentamenti negli approvvigionamenti ma anche scarsa capacità di negoziare sui prezzi delle stesse, che per alcune categorie sono anche raddoppiati negli ultimi dieci mesi. Proprio in queste settimane siamo attivamente impegnati a collaborare, sia con i nostri clienti che con i nostri fornitori, per trovare soluzioni che permettano di assicurare continuità delle forniture, anche in un contesto dove i costi delle materie prime sono fortemente aumentati. D’altra parte, siamo tutti testimoni di questa situazione contingente, gli effetti della scarsità delle materie prime e dell’aumento dei costi sono ben visibili anche nella vita quotidiana di noi consumatori finali. Se pensiamo all’automotive, ad esempio, è molto comune sentire che le persone hanno ricevuto forti ritardi nella consegna di nuove automobili ed è in parte conseguente alla condizione di shortage di materie prime».

Rigenerati, una risorsa strategica

A fronte di queste difficoltà, rigenerare materiali post industriali e utilizzare quindi materia prima rigenerata può rappresentare – nel medio-lungo periodo – una soluzione che mitiga gli effetti di fluttuazione delle materie prime vergini. Produrre componenti composti ad esempio da gomma rigenerata, limitando così, l’utilizzo di materia prima vergine può essere strategico anche rispetto agli orientamenti all’acquisto del consumatore finale. Ogreen è la prima gomma rigenerata ed eco-sostenibile che il Gruppo ha lanciato sul mercato lo scorso anno, risultato di anni di ricerca e sviluppo e della creazione di sinergie vincenti con partner e clienti. Gestire la fase post industrial di un prodotto nel momento stesso in cui viene generato un rifiuto è fondamentale e per quanto riguarda la gomma Ogreen è proprio il risultato di un processo produttivo che garantisce un’economia circolare e livelli di performance elevati.

A livello di applicazione, Ogreen può essere impiegata in diversi settori, da quello del bianco a quello automotive. Il suo utilizzo permette di limitare la produzione di rifiuti e il consumo di materia prima vergine, con conseguente riduzione delle emissioni di CO2. Una soluzione quindi che, a medio-lungo termine, può contribuire a compensare la carenza di materie prime. A livello aziendale, Oldrati Group ha già oggi la capacità industriale di rigenerare circa 1.200 tonnellate di gomma all’anno con un conseguente riduzione dell’impatto ambientale.

Cresce la domanda di materiali sostenibili

Tra i diversi fattori che hanno contribuito all’aumento della richiesta di materiali sostenibili per l’ambiente come Ogreen, non si può tralasciare anche la ricerca e la volontà, da parte dei consumatori finali, di dotarsi di prodotti e tecnologie sempre più environmental friendly: secondo una delle ultime ricerche GfK sulla Sostenibilità è emerso che il 35% degli europei ha smesso di acquistare alcuni prodotti e servizi a causa del loro impatto negativo sull’ambiente. Nello specifico, i consumatori italiani sono tra i più attenti al tema della sostenibilità. Il 62% preferisce infatti comprare prodotti da aziende che dimostrano attenzione all’ambiente e, secondo il 40% degli intervistati, i produttori di beni e servizi sono coloro che possono fare la differenza; dati che conferiscono a Ogreen e a tutto il comparto delle materie prime rigenerate un valore ancora più importante.