Finanziamenti per l’internazionalizzazione

Possono contare su un finanziamento agevolato, al tasso 0,50% fino a 100mila euro, le PMI italiane che effettuano iniziative promozionali per la prima partecipazione a fiere/mostre in Paesi che non sono membri dell’Unione Europea. Sono finanziabili le spese di funzionamento quali affitto e allestimento dello spazio espositivo, gestione, trasporto e assicurazione all’interno della fiera, compensi al personale esterno e le spese per attività promozionali. Sono inoltre ammissibili le spese per interventi non documentabili con fattura, nella misura forfettaria del 20% della somma delle spese previste per il funzionamento e le attività promozionali. Il bando è aperto a sportello.
Sempre nell’ambito dell’internazionalizzazione è possibile richiedere finanziamenti agevolati fino a 300mila euro per la patrimonializzazione delle PMI esportatrici. Il finanziamento è deliberato nel limite del 25% del patrimonio netto del richiedente, risultante dall’ultimo bilancio approvato prima dell’esame della domanda di finanziamento e nel rispetto del regolamento UE “de minimis”. Il bando è aperto a sportello. Una altra agevolazione prevede un contributo a fondo perduto dell’80% fino a massimo 65mila euro per la promozione di prodotti che hanno un disegno/modello registrato. Sono finanziabili le spese sostenute per consulenza specializzata nell’approccio al mercato (strategia, marketing, vendita, comunicazione). Il bando è aperto fino a esaurimento dei fondi.