Fanuc debutta al Plast con Roboshot

Condividi

fanucPer la sua prima partecipazione al Plast, dopo la riunione delle tre divisioni CNC, Robot e Robomachine avvenuta lo scorso anno, Fanuc Italia punterà sulla tecnologia di stampaggio a iniezione full-electric. Nello stand saranno in funzione due presse Roboshot. La prima, una α-S150iA con forza di chiusura da 150 tonnellate stamperà bicchieri in plastica, mentre la seconda, una α-S50iA da 50 tonnellate, produrrà cestini con logo sovraimpresso. Le macchine sono equipaggiate con un CNC 31i-B e affiancate da un robot cartesiano per lo scarico dei prodotti; la 150 monterà anche un robot antropomorfo incaricato di impilare i bicchieri.
Secondo il costruttore, oltre a una maggiore pulizia, la Roboshot necessita del 10-15% di energia in meno rispetto ad altre macchine elettriche e fino al 70% in meno rispetto alle macchine idrauliche di taglia comparabile, grazie al recupero energetico intelligente ottenuto sfruttando la tecnologia dei servoazionamenti messa a punto dal Gruppo.
La macchina utilizza inoltre la tecnologia di controllo del moto di precisione tipica dei CNC originariamente sviluppati per controllare le più accurate lavorazioni di tornitura e fresatura, applicandole allo stampaggio a iniezione. Ne consegue una maggiore accelerazione, la massima precisione dei movimenti degli assi e la garanzia di ottenere tempi di ciclo estremamente brevi per produrre grandi quantità di componenti costantemente di elevata qualità.


Sfoglia la rivista

  • n.6 - Settembre 2026 n.6 - Settembre 2026
  • n.5 - Giugno 2026 n.5 - Giugno 2026
  • n.4 - Maggio 2026 n.4 - Maggio 2026


RSS Notizie da Meccanicanews


RSS Notizie da Il Progettista Industriale


Ti potrebbero interessare

Nuova partnership tra Engel e Billion

I due costruttori hanno siglato un accordo strategico che ha effetto immediato: Billion rimane il punto di riferimento centrale per l’assistenza tecnica sulle presse a

Congresso delle Materie Plastiche 2026

moldDNA: lo stampaggio a iniezione diventa deterministico

Durante la partecipazione con un proprio desk al Congresso delle materie plastiche 2026, organizzato il 17 novembre dall’associazione TMP e dalle riviste Plastix e Stampi,