Dal bottle-to-bottle alle reggette: Coripet estende il ciclo chiuso del PET

Condividi

Dopo le bottiglie, le reggette. Il consorzio Coripet si prepara ad ampliare il proprio perimetro di attività e a estendere il modello di economia circolare sviluppato in questi anni per le bottiglie in PET a una nuova tipologia di imballaggio: le reggette, le strisce in plastica utilizzate soprattutto nella logistica, nell’industria e nella distribuzione per assicurare colli, scatole e merci durante il trasporto e la movimentazione.

L’ampliamento consentirà ai produttori di reggette in PET e in polipropilene (PP) di entrare nel sistema Coripet e disporrà di una filiera organizzata per la raccolta, l’avvio a riciclo e la produzione di materia prima seconda, ridando così una nuova vita alle reggette stesse.

Il consorzio Coripet si prepara ad accogliere i produttori di reggette in PET e PP. Si implementa una filiera dedicata alla raccolta e al riciclo intercettando il materiale laddove viene utilizzato e accumulato

Una novità che arriva in un momento particolarmente significativo per il settore degli imballaggi. Dal 12 agosto è infatti applicabile il nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (PPWR), che introduce requisiti progressivamente più stringenti in materia di riciclabilità e utilizzo di materiale riciclato.

È esattamente il principio sul quale Coripet ha costruito il proprio modello per le bottiglie in PET: mettere in relazione chi produce e immette sul mercato l’imballaggio con chi lo raccoglie e lo ricicla, trasformando il rifiuto in nuova materia prima.

Una filiera dedicata e tracciabile

La raccolta delle reggette usate avrà una natura prevalentemente industriale e non sarà rivolta al grande pubblico. Le reggette sono infatti utilizzate e accumulate soprattutto nei luoghi nei quali transitano grandi quantità di merci.

L’obiettivo è costruire una filiera dedicata e tracciabile, capace di raccogliere flussi omogenei di reggette in PET e PP, avviarli a riciclo e rendere nuovamente disponibile la materia recuperata per la produzione di nuove reggette.

“Con questo allargamento facciamo un passo ulteriore: portiamo il principio dell’economia circolare dal mondo delle bottiglie a una nuova applicazione del PET e del PP”, afferma Corrado Dentis, presidente di Coripet. “Il PPWR imprime un’accelerazione molto forte a questo processo perché spinge il mercato verso imballaggi riciclabili e con un utilizzo crescente di materia prima seconda”.

“Per chi produce imballaggi in PET e PP diventa sempre più strategico poter contare su un sistema capace non soltanto di gestirne il fine vita, ma anche di creare le condizioni affinché il materiale recuperato possa rientrare nel ciclo produttivo”, conclude Dentis. Il decreto che sancisce l’allargamento dell’ambito operativo di Coripet è il n. 315 del 30 settembre 2026.


Sfoglia la rivista

  • n.7 - Ottobre 2026 n.7 - Ottobre 2026
  • n.6 - Settembre 2026 n.6 - Settembre 2026
  • n.5 - Giugno 2026 n.5 - Giugno 2026


RSS Notizie da Meccanicanews


RSS Notizie da Il Progettista Industriale


Ti potrebbero interessare

Automazione

Ridefinire l’interazione uomo-macchina

Progettata per garantire la massima semplicità di utilizzo, la nuova gamma di HMI (Human-Machine Interface) messa a punto da B&R (la divisione Machine Automation di