Compound certificati con riciclato e innovazioni per materiali e processi

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Con una presenza produttiva in Europa, Americhe e Asia e una gamma di compound sempre più orientata alla sostenibilità e alle applicazioni ad alte prestazioni, Sirmax si presenta alla fiera Fakuma (Friedrichshafen, 12-16 ottobre 2026) con importanti novità di prodotto e di processo. Al centro della partecipazione del gruppo c’è l’ampliamento delle certificazioni internazionali per i compound contenenti materiale riciclato e nuove soluzioni dedicate ai settori elettrico ed elettronico.

Le certificazioni per i compound ignifughi

Le nuove proposte di Sirmax riguardano in particolare il settore E&E, con l’ottenimento di numerose nuove “Yellow Cards” per compound ignifughi esenti da alogenati, disponibili sia in versione vergine sia con contenuto di riciclato

Le nuove proposte di Sirmax (stand 2209, padiglione B2) riguardano in particolare il settore elettrico ed elettronico, che vedrà l’ampliamento delle certificazioni UL, con l’ottenimento di numerose nuove “Yellow Cards” attualmente in fase di certificazione per compound flame retardant esenti da alogenati, disponibili sia in versione vergine sia con contenuto di materiale riciclato, ottenuto attraverso riciclo meccanico o riciclo chimico.

Le nuove certificazioni interesseranno compound V0 a base di poliammidi (PA) 6 e 66 e privi di alogenati, sia con fibre dal 25 al 40% sia in versioni dal 20 al 30% per la PA 6 V2, tutti “PFAS free”.

Sono attualmente in fase di sviluppo anche le certificazioni per i compound ignifughi (V0) privi di filler ed esenti da alogenati, sempre su base PA 6 e 66.

Si amplia, inoltre, la gamma dedicata ai polimeri amorfi, con la certificazione delle versioni Green flame retardant per policarbonato e PC/Blend contenenti materiale riciclato meccanicamente.

Inoltre, Sirmax ha introdotto una nuova serie di polipropileni flame retardant halogen free e PFAS free, caricati e non caricati, raggiungendo la certificazione 5VA.

Completa la gamma la nuova certificazione UL per l’elastomero TPV flame retardant V0 e halogen free, che apre nuove opportunità applicative anche in altri mercati dove la resistenza alla fiamma è un requisito essenziale.

Nati per l’E&E e le applicazioni ad alte temperature

«Le novità che portiamo in fiera rispecchiano la nostra strategia di crescita, basata su innovazione e sostenibilità», ha dichiarato il presidente e CEO di Simax, Massimo Pavin

Con questi nuovi prodotti Sirmax offre ai costruttori una gamma completa di materiali certificati per applicazioni a elevata criticità, come interruttori automatici, circuit breaker, connettori, morsetti e sistemi di distribuzione dell’energia in media e bassa tensione.

Le certificazioni comprenderanno anche i requisiti RTI (Relative Thermal Index), indispensabili per i componenti destinati a operare a lungo in condizioni di temperatura elevata.

Le nuove formulazioni consentono di coniugare prestazioni tecniche, sicurezza e una significativa riduzione dell’impronta di carbonio grazie all’impiego di materie prime circolari.

Grazie alla propria presenza industriale globale, l’azienda è inoltre in grado di replicare le stesse formulazioni in diverse aree del mondo, garantendo continuità di fornitura, qualità costante e una maggiore resilienza delle catene di approvvigionamento.

Software AI per l’ottimizzazione del processo di stampaggio

Tra le novità presentate a Fakuma figura anche Aria, il sistema sviluppato da Smart Mold che utilizza algoritmi di intelligenza artificiale per supportare l’ottimizzazione dei processi di stampaggio a iniezione. Il software analizza automaticamente la qualità dei pezzi, riconosce i difetti e suggerisce all’operatore le regolazioni più efficaci per riportare rapidamente il processo alle condizioni ottimali.

Oltre ai nuovi compound certificati, l’azienda presenta a Fakuma anche Aria, il software che utilizza algoritmi di intelligenza artificiale per supportare l’ottimizzazione dei processi di stampaggio

Già validato in ambito industriale, Aria ha dimostrato di ridurre fino all’88% le prove necessarie durante la fase di regolazione e fino al 94% gli scarti prodotti nel riavvio del processo, contribuendo a migliorare efficienza produttiva, consumi energetici e ripetibilità delle lavorazioni. Questo permette di comprendere se il processo sta migliorando, peggiorando o se richiede una correzione mirata e trasforma l’esperienza maturata durante il collaudo e la messa a punto degli stampi in una base di conoscenza condivisa, utilizzabile nel tempo anche da operatori meno esperti. Il sistema può essere installato anche su presse non di ultima generazione, senza modifiche agli impianti esistenti.

«Il mercato ci chiede materiali sempre più performanti, certificati e sostenibili, ma anche processi produttivi più efficienti e affidabili», commenta Massimo Pavin, presidente e amministratore delegato di Sirmax Group. «Le novità che presentiamo a Friedrichshafen vanno in questa direzione, ampliando la disponibilità di soluzioni certificate, accelerando l’integrazione di materie prime circolari e sviluppando strumenti capaci di generare valore lungo tutta la filiera. Innovazione e sostenibilità rappresentano oggi due leve inseparabili della nostra strategia di crescita e Fakuma costituisce il palcoscenico ideale per presentare questa evoluzione ai nostri clienti internazionali».

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