Battenfeld punta sui grandi tonnellaggi

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In occasione del K, Wittmann Battenfeld ha ampliato la serie delle presse idrauliche a due piani MacroPower con il modello 1500. La gamma ora spazia da 400 a 1.600 tonnellate e il costruttore austriaco ha già annunciato l’intenzione di estenderla a breve fino alle 2.000.

La macchina esposta in fiera, una MacroPower 1500/8800 con tecnologia ServoPower, è equipaggiata con uno stampo costruito dall’austriaca ifw mould tec per la produzione di un raccordo per tubature sotterranee in polipropilene di Borealis. Le bocche del collettore a 4 vie sono ottenute con l’ausilio di una complessa tecnologia a martinetti multipli controllati con valvole P/Q. Il manufatto finito viene estratto ricorrendo a un arresto temporaneo dei nuclei di trazione durante la fase di apertura dello stampo: sia l’estrazione che l’impilaggio dei particolari stampati vengono eseguiti da un robot Wittmann W853.

Nell’applicazione proposta in fiera, un pozzetto interrato, la durata del manufatto rappresenta una qualità prioritaria a livello pratico: il ciclo di vita previsto deve superare i 50 anni, che il prodotto dovrà trascorrere nel terreno senza subire deformazioni o rompersi. Va pertanto garantita, in particolare, una lavorazione ottimale del fuso, al fine di impedire l’insorgere di eventuali difetti. Per questo motivo, elevati standard qualitativi e grande affidabilità rappresentano due criteri determinanti nella fabbricazione dei pozzetti interrati, oltre all’efficienza e all’economicità del processo produttivo.

Le alte prestazioni e l’economicità della MacroPower 1500 derivano da design compatto, velocità elevata e grande efficienza energetica, particolarmente evidente nella versione con azionamento ServoPower. La luce tra le colonne di 1.600 x 1.250 mm garantisce ampio spazio per il montaggio dello stampo con possibilità di sganciare le colonne durante il montaggio degli stampi.

Il sistema ServoPower, un servomotore a dinamica elevata con pompa assiale a pistone a portata variabile, regola la portata in base alla velocità del motore e/o all’angolo di rotazione della pompa idraulica. In questo modo, diventa possibile abbattere il consumo di energia del 30%, con una riduzione media della rumorosità al di sotto dei 70 dba.

 


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