Banca Sella, dai rifiuti degli oceani la nuova carta prepagata

L’istituto piemontese sceglie la plastica riciclata per la sua offerta dedicata ai giovani.

La carta prepagata Junior di Banca Sella, destinata ai ragazzi tra i 12 e 17 anni, prevederà l’uso di materiale Parley Ocean Plastic, ottenuto da rifiuti, reti da pesca e bottiglie recuperate su fondali e spiagge di tutto il mondo, la cui raccolta avviene con il sostegno di governi ed enti locali aderenti al progetto Parley, sviluppato da un’organizzazione ambientale che da oltre dieci anni si occupa di sensibilizzare sul tema dell’inquinamento dei mari.

«Con Sella Junior, il gruppo conferma il suo forte impegno a favore di iniziative sostenibili» sottolinea Luca Ferrarese, Head of retail & affluent della banca.

«Il particolare materiale con cui è stata realizzata la carta si inserisce infatti nel quadro delle soluzioni green che abbiamo messo a disposizione dei nostri clienti, per contribuire ad aumentare l’attenzione sull’impatto ambientale delle nostre scelte».

Dal 2021 il Gruppo Sella ha azzerato l’impatto delle emissioni di CO2.

Oggi la totalità dell’energia elettrica utilizzata deriva da fonti rinnovabili certificate e sono stati installati 17 impianti fotovoltaici sulla copertura di sedi e succursali sparse su tutto il territorio italiano.

È stato anche avviato il Progetto Sostenibilità, tramite il quale Banca Sella, la principale società del Gruppo, ha stanziato un plafond da un miliardo di euro per finanziare i progetti delle imprese che contribuiscono ad avere un impatto concreto sui 17 obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.