BMB punta sulla pressa ibrida per packaging

L’isola di produzione esposta a Mecspe si basa su una pressa eKW 22Pi/1300 Hybrid con forza di chiusura di 220 tonnellate

Dovendo scegliere un modello rappresentativo della sua gamma da esporre a Mecspe, il costruttore bresciano di presse a iniezione BMB ha deciso di scommettere sulla soluzione ibrida, l’ultima introdotta in catalogo, dove l’azionamento elettrico è presente su tutti gli assi a eccezione dell’unità di iniezione, mantenuta idraulica per assicurare maggiore velocità ed elevata pressione specifica sul materiale. La combinazione, che assicura elevate prestazioni in termini di ciclo e ripetitività, viene offerta dall’azienda su tutte le macchine elettriche con forza fino a 2.800 tonnellate, abbinata al sistema di chiusura brevettato KW; quest’ultimo garantisce il perfetto parallelismo dei piani, evitando le flessioni, aumentando precisione e durata dello stampo. In queste macchine, il movimento del piano avviene tramite speciali viti a rulli satellite, con sviluppo in linea bilanciato, al fine di assicurare maggiore capacità di carico.

Massima produttività ed efficienza

In fiera (Pad. 6, Stand J51) viene esaltata – in particolare – la velocità operativa nella produzione di imballaggi alimentari: l’obiettivo è mostrare come sia possibile incrementare la produttività per ridurre i costi di trasformazione, massimizzando l’efficienza energetica, espressa dal rapporto tra consumo di energia e materia prima trasformata (kWh/kg). Giocano a favore, per raggiungere questo obiettivo, il gruppo di plastificazione e la chiusura ad azionamento elettrico, tramite motori Torque direttamente accoppiati alla vite e all’azionamento della ginocchiera, abbinati con l’iniezione idraulica per esaltare velocità di iniezione ed elevata pressione specifica sulla resina.
I visitatori di Mecspe potranno vedere questi principi tradotti in un’isola di stampaggio per la produzione di contenitori da margarina in polipropilene (capacità 250 grammi), basata su una pressa eKW 22Pi/1300 Hybrid (220 tonnellate di forza di chiusura) con stampo a due cavità fornito da Piber Group. Il tempo di ciclo è di circa 3,5 secondi. La macchina è dotata di un robot a entrata verticale messo a disposizione da Star Automation Europe, di un sistema per l’alimentazione e il dosaggio dei granuli fornito da Plastic System e di un refrigeratore Blauwer.

Controllo remoto

Considerando l’ambito applicativo prevalente delle presse a iniezione e l’ormai standardizzata richiesta di produzione 24 ore su 24, 360 giorni all’anno, tutte le macchine BMB vengono fornite con un servizio di supporto e assistenza a distanza (Remote Desktop), reso possibile da un software integrato di serie sulle presse, quindi senza la necessità di licenze o canoni. Attraverso il supporto di un centro di assistenza specializzato, il sistema permette di intervenire tempestivamente su isole di stampaggio installate in ogni parte del mondo, riducendo così il più possibile i fermi macchina.
Tutte le presse Hybrid e Full Electric BMB sono inoltre predisposte di serie per l’integrazione in rete nell’ottica della fabbrica automatica 4.0, caratteristica che i visitatori possono apprezzare a Mecspe.

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