a cura di Riccardo Ampollini
Crescita del fatturato, investimenti orientati alla produttività e tecnologie per ridurre i costi di produzione. Sono questi i temi al centro della conferenza stampa che Engel ha tenuto il 12 ottobre nella Paris Room della fiera Fakuma, a Friedrichshafen (Germania).
Il gruppo austriaco prevede un fatturato di circa 1,55 miliardi di euro per l’anno fiscale 2026/2027, con un incremento intorno al 10% rispetto all’anno precedente. Il costruttore sta registrando performance superiori alle previsioni, sebbene sia prematuro parlare di una ripresa generalizzata del mercato dello stampaggio a iniezione.

A sostenere la domanda sono soprattutto gli Stati Uniti, dove crescono gli investimenti nella produzione locale e in applicazioni che spaziano dalle infrastrutture per i data center ai componenti auto. L’India è in rapida crescita, ma pure in Europa si registrano segnali di ripartenza.
Il settore medicale si conferma un mercato stabile per Engel a livello globale. Anche nel comparto del packaging, dove l’evoluzione normativa rende più complessa la pianificazione, le aziende continuano a investire in tecnologie che migliorano l’efficienza energetica e la redditività della produzione. Queste diverse dinamiche evidenziano una priorità comune: gli stampatori cercano soluzioni in grado di garantire un ritorno concreto nelle attività quotidiane.
“Stiamo assistendo a una ripresa, ma non ancora a un’inversione di tendenza generalizzata”, ha affermato Stefan Engleder, CEO di Engel Group, nel proprio intervento alla conferenza stampa del 12 ottobre. “I cambiamenti strutturali del nostro settore persistono e noi ci stiamo adattando a essi. Crediamo che la competenza ingegneristica abbia un reale valore economico. Qui a Fakuma 2026 mostriamo come le nostre innovazioni aiutino i clienti a migliorare la loro produttività e a mantenere una posizione di leadership nei rispettivi mercati”.
Americhe: gli investimenti negli USA trainano la domanda

La domanda sta crescendo in modo più marcato negli Stati Uniti, dove le imprese stanno portando avanti progetti precedentemente rinviati. L’espansione della produzione interna sta inoltre creando opportunità sia su siti nuovi (greenfield) sia su impianti esistenti (brownfield).
Nel settore dello stampaggio tecnico, sono richiesti sistemi di grandi dimensioni e altamente automatizzati per le infrastrutture dei data center, inclusi alloggiamenti e componenti per gli impianti elettrici, di raffreddamento e per le tubazioni. Anche le infrastrutture idriche offrono ulteriori opportunità, spaziando dall’approvvigionamento di acqua potabile alla gestione delle acque reflue e meteoriche. Parallelamente, i produttori di articoli per la casa destinati alla grande distribuzione stanno espandendo le proprie attività in Nord America.
Nel settore automotive, i nuovi programmi per i veicoli e i progetti precedentemente posticipati stanno sostenendo gli investimenti. Anche alcune aziende statunitensi del settore packaging stanno incrementando la propria capacità produttiva.
Europa: riprendono slancio gli investimenti

Il clima in Europa è migliorato negli ultimi mesi: le richieste di informazioni si stanno nuovamente traducendo in ordini. In particolare, le piccole e medie imprese stanno sostituendo i macchinari più datati ed esplorando concezioni produttive in grado di integrare le attrezzature esistenti. La domanda rimane solida anche nei settori degli articoli per la casa, dell’edilizia, delle infrastrutture idriche e della logistica.
Però il quadro varia notevolmente da un settore all’altro. Le applicazioni in ambito medicale si mantengono su livelli elevati, mentre il mercato automobilistico europeo continua a segnare il passo. La pressione finanziaria sui fornitori e i programmi di taglio dei costi attuati dai produttori di veicoli stanno frenando gli investimenti. Nello stesso tempo, Engel individua un buon potenziale a livello globale per la tecnologia di rivestimento nello stampo (in-mould coating) di componenti esterni per autoveicoli, quale alternativa alla verniciatura tradizionale.
Nel settore dell’imballaggio, l’evoluzione dei requisiti normativi UE (e in particolare il Regolamento sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, PPWR) rende più complessa la pianificazione degli investimenti. Ciononostante, le aziende trasformatrici stanno scegliendo sistemi completamente elettrici per coniugare elevata produttività e minori consumi energetici. La nuova pressa a iniezione e-motion 380, presentata da Engel a Fakuma, consuma circa il 30% di energia in meno rispetto a soluzioni ibride o idrauliche comparabili.
Inoltre, Engel continua a rafforzare la propria presenza in Europa. Lo stabilimento produttivo di Kikinda, in Serbia, è destinato a potenziare la filiera europea dell’azienda. In aggiunta a questo, la partnership con il produttore francese di presse a iniezione Billion offre agli stampatori una chiara direzione per gli investimenti futuri: Billion continuerà a fornire assistenza per le macchine già installate, mentre Engel sarà il fornitore di riferimento per quelle nuove.
Asia: crescita in India, pressioni in Cina

L’espansione della capacità produttiva, la produzione locale e gli investimenti infrastrutturali sostengono una forte domanda in India. Fattori analoghi stanno creando opportunità anche in Africa.
La situazione in Cina appare invece più complessa, in particolare nel settore automobilistico. La flessione nella domanda di veicoli, l’intensa concorrenza sui prezzi e la capacità produttiva accumulata negli ultimi anni stanno pesando sulle decisioni d’investimento.
Parallelamente, Engel intravede opportunità nelle applicazioni legate all’elettronica, ai semiconduttori e ai robot umanoidi. In questi ambiti, i suoi clienti ricercano soluzioni capaci di ridurre i costi unitari e il consumo di materiali, stabilizzare i processi e garantire tempi di ammortamento dell’investimento contenuti.
Due marchi, un unico obiettivo: la soluzione ideale per gli stampatori

All’esposizione Fakuma 2026, Engel dimostra come le diverse sfide produttive richiedano soluzioni su misura. Le applicazioni in mostra spaziano da una macchina a due piani Wintec t-win, in gran parte standardizzata, per la produzione di circa 360 grucce appendiabiti all’ora, fino a una pressa elettrica victory senza colonne per la realizzazione di una guarnizione in LSR di grandi dimensioni, priva di bave e senza necessità di rifilatura successiva. Il costruttore presenta inoltre inject AI (il sistema che trasforma le presse a iniezione in sistemi autonomi e auto-ottimizzanti grazie all’intelligenza artificiale) e le sue applicazioni per la produzione di tutti i giorni.
Insieme, Engel e Wintec offrono agli stampatori diverse strade per una produzione economicamente vantaggiosa: dalle macchine standardizzate e ben collaudate alle isole di stampaggio progettate per applicazioni specifiche.
Il supporto di Engel prosegue ben oltre la fase di messa in servizio. Con oltre 125000 macchine installate in tutto il mondo, servizi quali modernizzazione, retrofitting e ricollocamento dei macchinari aiutano i clienti a mantenere produttivi i propri impianti nel lungo periodo. “Il nostro punto di forza non risiede semplicemente nella gamma di soluzioni che offriamo”, ha concluso Stefan Engleder. “Collaboriamo con i clienti per individuare la soluzione più adatta alla loro specifica applicazione, garantendo il massimo valore lungo l’intero ciclo di vita”.




