Nella notte del 3 aprile è venuto a mancare, all’età di 89 anni, Clemens (Clem) Fritschi, figura chiave nella storia della società Ridix e punto di riferimento per il settore delle tecnologie per la manifattura.
Nato in Svizzera, Clem Fritschi è stato un imprenditore capace di coniugare visione internazionale, spirito pionieristico e profonda attenzione alle relazioni umane. Fin dagli inizi della sua carriera, ha saputo interpretare con lucidità le trasformazioni del mondo industriale, contribuendo allo sviluppo e alla diffusione di soluzioni tecnologiche avanzate nel campo dell’asportazione di truciolo e della lavorazione meccanica.
Tra i fondatori di Ridix, ha avuto un ruolo determinante nel costruire un ponte solido tra i produttori internazionali e il tessuto manifatturiero italiano, accompagnando generazioni di clienti nella crescita tecnologica e competitiva. La sua visione si è sempre distinta per un approccio concreto ma allo stesso tempo profondamente umano, in cui il valore della fiducia e della collaborazione rappresentava un elemento centrale.

Nel corso della sua vita imprenditoriale, Clem Fritschi ha incarnato un modello d’impresa fondato non solo sull’innovazione e sui risultati economici, ma anche su principi etici e responsabilità sociale (nel 1991 aderisce all’Economia di Comunione). Il suo apporto ha contribuito a plasmare l’identità stessa di Ridix, oggi riconosciuta come partner affidabile e competente nel panorama industriale.
Chi ha avuto modo di lavorare al suo fianco ne ricorda la curiosità instancabile, la capacità di guardare oltre l’immediato e l’attenzione sincera verso le persone. Un imprenditore ma, prima ancora, un uomo capace di lasciare un segno profondo nelle relazioni costruite nel tempo.



