“Con la tecnologia CFP (Chopped Fiber Processing) proponiamo una soluzione davvero innovativa, che riduce il costo dei materiali nella produzione di componenti fibrorinforzati. In particolare, siamo orgogliosi della vite con geometria brevettata sviluppata appositamente per KraussMaffei”, spiega Jörg Stech, CEO di KraussMaffei Technologies.

Con il nuovo processo CFP, KraussMaffei presenta infatti una soluzione economica per il compounding diretto di polipropilene e fibre di vetro tagliate (chopped), o corte. Rispetto ai pellet convenzionali con fibre di vetro lunghe, CFP offre una flessibilità significativamente maggiore e notevoli vantaggi in termini di costi, pur mantenendo le medesime prestazioni dei componenti.
Il processo si basa essenzialmente su una geometria della vite di nuova concezione, che garantisce una plastificazione particolarmente efficiente e una mescolazione omogenea di matrice polimerica e fibre.
Polipropilene e fibre di vetro sono dosati separatamente e inviati direttamente alla pressa a iniezione, per essere mescolate in modo omogeneo nel cilindro e lavorate con delicatezza grazie alla vite brevettata. La possibilità di dosare e miscelare gli “ingredienti” separatamente consente inoltre ai trasformatori di sviluppare formulazioni personalizzate. Il risultato: componenti fibrorinforzati (parti strutturali e di supporto, elementi di rinforzo) di alta qualità e con un utilizzo ottimale del materiale.
Una piccola rivoluzione nella lavorazione delle fibre di vetro corte

Il nuovo sistema evita la formazione di aggregati di fibre durante il processo, a garanzia di una buona resa prestazionale con un risparmio in termini di costi dei materiali (fino al 30%, secondo KraussMaffei).
Un ulteriore vantaggio consiste nel fatto che la tecnologia CFP è compatibile con tutte le presse a iniezione standard di KraussMaffei e che può essere facilmente “retrofittata” tramite il servizio d’assistenza dell’azienda. Tutto ciò fa sì che il ritorno dell’investimento (ROI) sia inferiore a un anno.
“Il processo CFP è attualmente unico sul mercato e, al fine di soddisfare la crescente domanda di materie plastiche rinforzate con fibre, rappresenta una soluzione in grado di ridurre significativamente i costi dei materiali”, conclude Jörg Stech.
Presso lo stand di KraussMaffei alla fiera K 2025, i visitatori hanno potuto sperimentare dal vivo la tecnologia CFP su una pressa GX 650-4300 (in foto), con forza di chiusura di 6500 kN ed equipaggiata con un robot cartesiano LRXplus 350, che stampava un componente per portellone auto a geometria complessa e con integrazioni funzionali, a dimostrazione delle potenzialità della nuova tecnologia.



