I termini dell’accordo Anci-Conai

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Secondo una nota diffusa oggi da Conai, la nuova intesa conferma i principi fondanti che la caratterizzano: l’Accordo Anci-Conai è uno strumento volontario per i Comuni, che possono scegliere se aderire e conferire i propri rifiuti di imballaggio ai Consorzi di Filiera, oppure destinarli altrove. Conai, inoltre, ha confermato la garanzia di ritiro su tutto il territorio nazionale, dalle Alpi a Lampedusa, dei rifiuti che i Comuni conferiscono in ogni parte d’Italia, anche una volta raggiunti gli obiettivi di riciclo e recupero, riconoscendo interamente i corrispettivi previsti. Viene confermata, inoltre, la priorità  della raccolta differenziata di qualità, quale condizione indispensabile per il successivo avvio a riciclo.
Rimane inalterata anche l’impostazione strutturale dei precedenti: i Comuni che raccolgono i rifiuti di imballaggio di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro in forma differenziata possono, direttamente o tramite un soggetto terzo da essi delegato, sottoscrivere le convenzioni Anci-Conai con i singoli Consorzi di Filiera e conferire loro i rifiuti di imballaggio raccolti; i Consorzi li ritirano, li avviano a riciclo e riconoscono ai Comuni i corrispettivi per i maggiori oneri sostenuti per la raccolta differenziata.
Aumentano anche i corrispettivi economici riconosciuti ai Comuni per il conferimento della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio: nel nuovo accordo è stato, infatti, pattuito un incremento complessivo dei corrispettivi economici unitari pari al 17%, aumento che ha riguardato tutti i materiali, con particolare rilievo per la filiera vetro, dove i contributi sono aumentati del 20%.

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Più attenzione al flussi di rifiuti
Sul tema economico è importante ricordare il nuovo piano per il territorio e il maggior impegno a carico di Conai per le attività a sostegno dello sviluppo della raccolta differenziata finalizzata al riciclo dei materiali:
• sostegno alle aree in ritardo nell’avvio di progetti di sviluppo;
• supporto nella realizzazione di campagne di comunicazione locale dirette ai cittadini;
• formazione degli amministratori locali.
Ulteriori caratteristiche dell’Accordo riguardano una maggior attenzione al monitoraggio dei flussi di materiale conferiti ai Consorzi di Filiera e la revisione di alcune procedure di verifica della qualità dei conferimenti, al fine di garantire la maggior tutela dei convenzionati.
Novità anche negli Allegati Tecnici, con due importanti cambiamenti. Il primo riguarda l’Allegato imballaggi “Carta” che ha introdotto una revisione nel contenuto convenzionale di rifiuti di imballaggio all’interno della raccolta urbana congiunta, dal 25% al 32%, con possibilità di ulteriori incrementi ogni anno. Altrettanto rilevante la novità introdotta dall’Allegato imballaggi “Plastica”, che abbandona il sistema di erogazione dei corrispettivi in funzione delle fasce di qualità, prevedendo che il corrispettivo sia erogato in funzione dell’effettivo contenuto di rifiuti di imballaggi in plastica nella raccolta.

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