Poliammidi per metal replacement in applicazioni critiche

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radiciTra le più recenti specialties sviluppate, al salone internazionale dell’Engineering MSV (che si terrà in Repubblica Ceca, dal 29 settembre al 3 ottobre), RadiciGroup punterà sulla famiglia di polimeri a catena lunga su base PA6.10 e PA6.12, e sui nylon resistenti alle alte temperature, fino ai tecnopolimeri altamente performanti ideali per la sostituzione dei metalli.

Tra le poliammidi a catena lunga si distingue il Radilon® D RV600RKC, una PA6.10 caricata con il 60% di fibre di vetro, in grado di garantire non solo un elevato livello di sostenibilità, ma anche ottime preastazioni. Certificati ACS e KTW per la potabilità, questi tecnopolimeri sono ideali per la sostituzione di particolari in ottone impiegati nel settore termo sanitario. La gamma su base nylon 6.12 – tecnopolimeri caratterizzati da elevata resistenza all’urto, buona resistenza all’invecchiamento termico e ottima resistenza chimica – vede invece protagonista Radilon® DT 40EP75W, una poliammide per estrusione, stabilizzata al calore, ideale per la produzione di linee trasporto carburante e condotti frizione.

Tra le specialties di nylon resistenti alle alte temperature, si distingue Radilon® A RV350HHR, una poliammide caricata con il 35% di fibra vetro, caratterizzata da eccellenti proprietà di resistenza termica all’invecchiamento in aria fino a temperature di 210 °C; è ideale nella realizzazione di risuonatori per condotti dell’aria dei motori turbo. A questi tecnopolimeri della tradizionale gamma HHR, l’area materie plastiche di RadiciGroup affianca i più recenti Radilon® XTreme RV200UK, prodotti in grado di garantire performance ancora più elevate. Sviluppati per applicazioni a contatto continuo con aria fino a 230 °C, questi tecnopolimeri trovano impiego nell’ambito della produzione di carter per tagliasiepi.

Per quanto concerne la gamma di polimeri speciali per il metal replacement, Radistrong® A X7957, una poliammide su base PA6.6 caricata al 60% con fibra vetro, viene proposta come l’ideale sostituto dei metalli in applicazioni critiche che richiedono performance elevate, non raggiungibili con i tecnopolimeri tradizionali.

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