A Mecspe 2017 la plastica è il cuore del manifatturiero

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È positivo lo scenario del comparto gomma-plastica. Lo rivelano i dati relativi al primo trimestre di quest’anno diffusi dalle associazioni confindustriali, dai quali emerge una crescita, rispetto allo stesso periodo del 2016, del +15,3% dell’import e del +16,3% dell’export, quest’ultimo riguardante quasi tutte le tipologie di macchinari, con le migliori performance per le termoformatrici. Positivi anche i risultati per il primo semestre 2017, relativi sia al fatturato sia agli ordini, entrambi con il segno positivo per circa quattro aziende su dieci. Nel corso dell’ultimo decennio, il comparto ha mostrato un aumento medio del fatturato dello 0,9%, con un’accelerazione nel triennio 2014-2016 (+2,7%).

Focus sui materiali
Un trend sintomatico del progresso vitale del comparto, fulcro del manifatturiero italiano, al quale Mecspe (Fiere di Parma, dal 22 al 24 marzo 2018), la fiera di riferimento del manifatturiero 4.0 promossa da Senaf, dedicherà un’intera area espositiva nel Padiglione 6, dove i professionisti potranno trovare nuove idee e spunti per migliorare prestazioni e funzionalità d’uso dei propri processi produttivi o prodotti finiti. Particolare risalto sarà dato agli smart materials e alle ampie potenzialità offerte dai materiali compositi, le cui forme morbide e sinuose – realizzate all’insegna della leggerezza, resistenza alla trazione, all’impatto e alla corrosione – offrono risultati difficilmente raggiungibili attraverso l’impiego dei materiali tradizionali. Grande spazio verrà dato anche bioplastiche, polimeri sempre più in primo piano in virtù del pacchetto sull’Economia circolare adottato dalla Commissione europea.
Il tema dei materiali sarà inoltre approfondito anche nel “Nuovo salone dei materiali non ferrosi e leghe” (alluminio, titanio, magnesio, compositi e tecnologie), una nuova area che, attraverso dimostrazioni pratiche e conferenze tematiche, offrirà ai visitatori interessanti spunti di trasferimento tecnologico e nuove soluzioni di progettazione e realizzazione di manufatti leggeri.

I numeri di Mecspe 2017
45.817 visitatori, 105.000 metri quadrati di superficie espositiva, 2.051 aziende presenti, 10 Piazze dell’eccellenza, 58 Unità dimostrative e isole di lavorazione, 7 quartieri merceologici, 11 saloni tematici, 75 momenti formativi organizzati da aziende, università e associazioni.

La fabbrica digitale
Per contribuire alla definizione di una mappa competitiva per il sistema produttivo delle PMI italiane, tutte le iniziative della prossima edizione di Mecspe saranno rivolte a esaltare la flessibilità, l’efficienza e il contenimento dei consumi, nella fabbrica di oggi e di domani, attraverso gli elementi distintivi della quarta rivoluzione industriale. In particolare, il tema della “Fabbrica digitale 4.0” sarà raggruppato nuovamente in fiera in un intero padiglione (Pad. 4), dove il visitatore potrà toccare con mano lo stato dell’arte del nuovo “manufacturing made in Italy”, ammirando come dall’integrazione delle tecnologie abilitanti si delinei un manifatturiero sempre più evoluto e interconnesso.
Tra le iniziative speciali previste, nell’area Produzione Additiva 4.0 dedicata alla stampa 3D professionale, sarà possibile testare sul campo il potenziale della manifattura additiva, verificando i tempi reali di stampa, la risoluzione degli oggetti prodotti, i materiali impiegati, toccando con mano i pezzi appena “sfornati” dalle stampanti 3D.

Una fiera itinerante
Oltre a Parma, il racconto per un’alternativa italiana al modello Industry 4.0 sarà protagonista di tre nuove tappe di avvicinamento dei “Laboratori Mecspe – Fabbrica Digitale, la via italiana per l’industria 4.0”, convegni itineranti per fare chiarezza e accompagnare le imprese nel percorso verso la digitalizzazione avviato dal Piano Nazionale Industria 4.0. Tra i talk in programma, che vedranno il confronto tra imprenditori e associazioni, con la presentazione di scenari economici, modelli interpretativi del fenomeno e casi eccellenti di innovazione, il primo focus riguarderà il 9 ottobre proprio “Plastica e Automotive” a Modena, cuore del distretto emiliano dell’automotive. A seguire “Alluminio, titanio, magnesio e motorsport” (Brescia, 13 novembre) e “Materiali compositi e aerospazio” (Napoli, 5 febbraio).

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