L’industria della plastica europea invita a un’azione comune per la competitività

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PlasticsEurope ed EuPC, l’associazione dei trasformatori europei di materie plastiche, durante la conferenza stampa tenutasi a Bruxelles il 4 novembre, hanno lanciato il “Manifesto sulla competitività dell’industria della plastica in Europa” invitando i responsabili politici dell’UE a sostenere il settore delle materie plastiche. La conferenza stampa è stata organizzata nell’ambito di PolyTalk2014 “An Industrial Renaissance in Europe… Let’s make it happen” e ha riunito personalità di alto profilo provenienti dalla politica, dall’industria, dal mondo scientifico e accademico per discutere di come l’industria della plastica sia in grado di supportare e contribuire ad aumentare il PIL europeo portandolo dall’attuale 15,3% al 20% entro il 2020.

Plastica: un settore trainante per l’economia
Con un saldo commerciale positivo di 18 miliardi di euro, quello delle materie plastiche è infatti un comparto chiave dell’economia europea. Ma non è tutto. I brevetti presentati dall’industria tra il 2003 e il 2012 (1 su 25) testimoniano anche che il settore è uno dei più innovativi nell’UE. Inoltre, un recente studio realizzato da The European House Ambrosetti, che ha analizzato il potenziale impatto a livello italiano ed europeo, ha dimostrato che in Italia, il settore delle materie plastiche è un driver di crescita per l’intero Paese. Infatti:
• 100 euro nel settore della plastica partecipano ad attivare 238 euro di PIL nell’economia;
• ogni unità di lavoro nel settore della plastica partecipa ad attivare circa 3 unità di lavoro dirette, indirette e indotte.

Oltre 300 miliardi di euro di fatturato in Europa
«L’industria della plastica svolge un ruolo importante nell’ambito dell’economia circolare e contribuisce ad un’Europa efficiente, soprattutto relativamente all’utilizzo delle risorse disponibili. Abbiamo bisogno di una strategia a lungo termine per la reindustrializzazione dell’Europa, materie plastiche incluse, di partner strategici per un sistema industriale sempre più innovativo basato su un utilizzo efficiente delle risorse ed emissioni di CO2 sempre più contenute», ha dichiarato Patrick Thomas, presidente di PlasticsEurope e CEO di Bayer MaterialScience.

Michael Kundel, presidente di EuPC e CEO di Renolit ha ricordato che l’industria europea della plastica «Impiega oltre 1,4 milioni di persone che operano in circa 62.000 aziende, con un fatturato complessivo di oltre 300 miliardi di euro all’anno. Il sostegno dei politici europei è fondamentale per indirizzare la crescita economica, creare opportunità di lavoro e contribuire sempre più al benessere in Europa».

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